martedì 29 marzo 2011

esperimento 57: dulce de leche

Si tratta di una marmellata di latte tipicamente argentina, una vera golosità, da spalmare un po' ovunque o da mangiare direttamente dal barattolo. Di solito, per farlo in casa, si fa bollire una lattina di latte condensato, ma partire dal latte non è molto più difficile e offre il vantaggio di poter regolare la consistenza. Le formule più comuni prevedono la vaniglia, ma tende a prevalere sul gusto del latte, così questa volta l'ho omessa e il risultato mi è piaciuto di più.

dulce de leche
Dati
1 lt latte intero
300 gr zucchero
1/2 cucchiaino bicarbonato
1/2 bacca di vaniglia (facoltativa)

Procedimento
  1.  In un pentolino molto capiente (il latte con il bicarbonato gonfia moltissimo in fase di bolllitura) possibilmente a doppio fondo, mettere tutti gli ingredienti e portare a bollore mescolando.
  2. Quando il latte inizia a prendere colore abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per circa 2 ore mescolando di tanto in tanto.
  3. Quando mescolando inizia a vedersi il fondo della pentola, cuocere ancora per 5-10 minuti e togliere dal fuoco. Bisogna tener conto che una volta raffreddato tenderà a solidificare, la consistenza finale dovrà risultare come quella di una crema spalmabile.
  4. Mescolare ancora 5 minuti fuori dal fuoco.
  5. Mettere in un vasetto sterilizzato e tappare. Far raffreddare a testa in giù coperto da un canovaccio.
  6. Una volta aperto si conserva in frigorifero per qualche giorno (non mi è mai durato di più, quindi non posso essere più precisa).
Risultato
Circa 450 gr di dulce de leche

12 commenti:

  1. Latte che diventa corposo e spalmabile... mamma mia anche questa volta mi hai proprio stregato :)

    RispondiElimina
  2. adoro il dulce de leche, me lo portavano i miei di ritorno dai viaggi in argentina...troppo buono!

    RispondiElimina
  3. Sono capitata per caso sul tuo blog e ne sono rimasta incantata! Complimenti è davvero bello e interessante!
    Ti leggerò spesso!

    RispondiElimina
  4. Ciaooo! piacere di conoscerti....ti scopro grazie alla tua ricetta su aboutfood... bellissimo blog davvero! :)
    complimenti per tutto!:)

    RispondiElimina
  5. vorrei provare a farlo, ma da quello che ho letto potrebbe scoppiare durante la cucina, e dato che una volta la mia andò a fuoco forse è meglio che non mi accosto .. ihihihi Bacino cara a presto :*

    RispondiElimina
  6. Lo faccio anch'io è molto bello :) ciao

    RispondiElimina
  7. Ciao cara! Complimenti innanzitutto per il tuo splendido blog, mi piace veramente tanto! E poi complimenti anche per questa ricetta! Io non l'ho mai fatto ma vorrei provare...un giorno o l'altro! Un bacione!

    RispondiElimina
  8. ecco io dopo il pasticcio comnbinato ieri con una semplice torta al cioccolato ho decisamente paura di provare questo ^_^ fatto sta che me lo farò inviare :))))

    RispondiElimina
  9. Quanto ti ringrazio per questa ricetta! L'ho sempre sentito e visto ma non l'ho mai mangiato! Segno e lo provo! Un abbraccio e buonissima settimana

    RispondiElimina
  10. Grazie a tutte!
    @Angela. Non ti preoccupare, in realtà è come fare la marmellata, se prendi una padella grande è tutto sotto controllo. In tema di torte al cioccolato, io ho ancora il ricordo di una sacher spalmata su tutta la cucina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un blog fantastico con delle ricette favolose dove la unica difficoltà e la scelta...complimenti!!!
      p.s. è possibile un esperimento sacher senza spalmarla su tutta la cucina?

      Elimina
  11. Com'è bello cremoso! Anche il colore è bellissimo. Assolutamente da provare!!!

    RispondiElimina